A un anno dall’arrivo di “Fly”, l’assistente virtuale che fornisce informazioni ai passeggeri dal sito dell’aeroporto internazionale di Palermo “Falcone Borsellino (www.aeroportodipalermo.it), sono state 45.273 le conversazioni totali con i viaggiatori e 157.700 i messaggi con indicazioni su servizi e voli dallo scalo aereo palermitano. L’intelligenza artificiale risponde 24 ore al giorno a tutte le richieste che arrivano dai passeggeri e che riguardano informazioni su servizi, voli, istruzioni di viaggio, gallerie commerciali, sicurezza e, nel periodo della pandemia, a tutto ciò che ha riguardato i tamponi e il green pass Covid-19.
Il chatbot è in grado di gestire richieste scritte e vocali, in italiano e in inglese, simulando l’interazione umana in conversazioni di messaggistica istantanea. Le richieste di informazioni più frequenti hanno riguardato la ricerca dei voli, le informazioni sulle regole anticovid per volare in sicurezza, i servizi in aeroporto, viaggi, trasporti e contatti, shopping, polizia, compagnie aeree e oggetti smarriti. Ma soprattutto: guida per il passeggero, assistenza, regole di sicurezza ai controlli e agli imbarchi, bagagli, trasporto animali, presidio sanitario e farmaceutico, parcheggi e fast track.
Fly va anche oltre le semplici informazioni, perché il chatbot si comporta come un vero e proprio tourist assistant virtuale che, tramite le funzionalità avanzate di ricerca e geolocalizzazione, contribuisce a dare ulteriore spinta al rilancio del turismo in Sicilia, fra le destinazioni predilette dai turisti italiani e internazionali. Il chatbot è stato sviluppato per Gesap da Citel Group, azienda di settore leader in Italia.
In questo periodo in cui in tutta Europa si registrano disservizi da parte delle compagnie aeree, che inevitabilmente si ripercuotono sui viaggiatori e sulle attività degli aeroporti, Gesap ha chiesto agli enti competenti l’incremento delle frequenze, soprattutto nelle ore notturne, dei servizi di collegamento con la città: treno e bus.